Romanzo di fantascienza: dove e quando nasce?

Come nasce la fantascienza?

Chiunque ami la sci-fi prima o poi si troverà a chiedersi: dove e quando è nato questo genere? Qual è stato il primo romanzo di fantascienza nel mondo?

Sono domande che ci siamo posti anche noi Gardeners… e nell’articolo che state leggendo troverete i risultati delle nostre ricerche!

Ma prima mi presento: sono Eva Fairwald, una delle autrici della saga fantascientifica Stargarden.

Come dicono i nostri personaggi: «Ex tenebris» a tutti! E ora, scopriamo i segreti del romanzo di fantascienza.

Qual è il primo romanzo di fantascienza del mondo?

Gli intellettuali non sono concordi nella risposta.

Per il critico letterario e autore di sci-fi Lester del Rey, il primo romanzo di fantascienza del mondo è stato l’Epopea di Gilgamesh (le cui prime attestazioni in sumero sono datate attorno al 2150-2000 a.C.).

Un secondo candidato è “Una Storia Vera” di Luciano di Samosata (II secolo d.C.), la prima opera che racconta un viaggio nello spazio e sulla Luna, seppure in chiave parodistica.

Altri fanno risalire le radici del genere alla letteratura araba medievale: un prototipo di romanzo fantascientifico potrebbe essere il “Theologus Autodidactus” di Ibn al-Nafīs, del quale abbiamo parlato nell’articolo “5 curiosità sulla fantascienza araba“.

Se invece consideriamo il romanzo di fantascienza moderno, dobbiamo riferirci ai primi “romanzi scientifici” del XIX secolo: due autori fondamentali per questo filone furono Jules Verne (“Viaggio al centro della Terra”, “Dalla Terra alla Luna”, “Ventimila leghe sotto i mari”) e H. G. Wells (“La macchina del tempo”, “L’isola del dottor Moreau”, “L’uomo invisibile”, “La guerra dei mondi”).

H. G. Wells by George Charles Beresford, black and white glossy print, 1920

Romanzo di fantascienza: definizione

Il romanzo di fantascienza è un’opera in cui l’elemento narrativo si basa sull’anticipazione fantastica di possibili sviluppi scientifici.

Nella maggior parte dei casi è ambientato nel futuro, ma l’azione può anche svolgersi nel presente o nel passato (come nel caso dello steampunk).

Quali sono le caratteristiche del romanzo di fantascienza?

La caratteristica principale è la presenza dell’elemento scientifico, che porta con sé diverse conseguenze, prima fra tutti il senso di meraviglia e straniamento che proviamo spesso leggendo questo tipo di romanzi.

Alcuni sono ambientati in un mondo futuro completamente diverso dal nostro, oppure in una galassia lontana, perciò abbiamo a che fare con usi, costumi, paesaggi e mezzi di trasporto differenti da quelli che vediamo tutti i giorni. L’autore deve essere bravo a costruire un’ambientazione curata in ogni dettaglio senza bombardare il lettore di informazioni (il cosiddetto “infodump”) e lasciando che sia lui a scoprire quel nuovo mondo man mano che procede con la lettura.

In altri libri questo aspetto è più sfumato: l’ambientazione può essere simile alla nostra attualità e presentare solo qualche piccolo cambiamento.

Scienza o magia?

Il fatto che l’elemento scientifico sia imprescindibile spesso crea un malinteso: potrebbe far credere che la presenza della scienza al posto della magia sia la discriminante tra il romanzo di fantascienza e il romanzo fantasy.

In realtà il discorso è più complesso di così, come abbiamo visto nell’articolo Fantasy e fantascienza convivono in un nuovo genere: il cybernature. Scienza e magia possono coesistere benissimo in un’opera di fantascienza, non è la semplice presenza dell’elemento magico a incasellare un romanzo nel fantasy anziché in un altro genere.

Quali sono i più importanti filoni del romanzo di fantascienza?

Questo è un tema moooolto discusso, che non smette mai di scaldare gli animi degli appassionati di fantascienza.

C’è chi dice che i generi e i sottogeneri siano importanti per orientarsi nella scelta del libro giusto per i propri gusti, e chi invece detesta queste distinzioni, nate solo per questioni di marketing.

Inoltre, c’è molto dibattito su quali siano, effettivamente, i principali filoni della fantascienza.

Facciamo un esempio. Se ci riferiamo a Wikipedia, possiamo affermare che i sottogeneri più importanti del macro genere “fantascienza” sono:

  • Fantascienza hard o tecnologica
  • Fantascienza soft
  • New Wave
  • Fantascienza apocalittica e post apocalittica
  • Space opera
  • Cyberpunk
  • Postcyberpunk
  • Steampunk
  • Fantascienza utopica e distopica
  • Techno-thriller o thriller tecnologico
  • Ucronia
  • Viaggio nel tempo
  • Xenofiction.

Questa categorizzazione, che sembra così esauriente e precisa, non non è però l’unica possibile. N. K. Jemisin, una delle più celebri scrittrici di fantascienza contemporanea, nella sua Masterclass parte da una classificazione del tutto diversa.

Per cominciare, secondo Jemisin la macro categoria di riferimento per la fantascienza è la “Speculative fiction“. Al suo interno l’autrice annovera venti sottogeneri:

  • Fiaba
  • Fantasy distopico
  • Urban fantasy
  • Dark fantasy
  • Grimdark fantasy
  • Fiction supereroistica
  • Steampunk
  • Low fantasy
  • High fantasy
  • Sword and sorcery
  • Wuxia Fantasy
  • Favole
  • Fantasy arturiano
  • Fantasy di costume
  • Fiction apocalittica
  • Fiction post apocalittica
  • Realismo magico
  • Crossworlds fantasy
  • Fantascienza.

Come vedete, per la Jemisin il romanzo apocalittico, post apocalittico e lo steampunk sono distinti dal romanzo di fantascienza.

Qual è la verità? Probabilmente non c’è una risposta univoca alla questione, poiché spesso i confini tra generi e sottogeneri sono evanescenti. Ogni lettore è libero di destreggiarsi tra i libri che più gli piacciono senza dare tutta questa importanza alle etichette, che sono utili strumenti di marketing ma non verità assolute.

Libri di fantascienza recenti

Frequentando le community di fantascienza, in redazione ci siamo resi conto che tra i lettori c’è tanta fame di novità. È molto semplice trovare un bel romanzo di fantascienza classico da leggere, visto che per fortuna ne esistono tantissimi, ma orientarsi tra le proposte più recenti può essere un po’ difficile.

Per aiutare nella scelta i nostri lettori, abbiamo scritto diversi articoli sul tema. Uno dei più chiacchierati è stato senza dubbio “Scrittori di fantascienza italiani (e scrittrici!) da scoprire“, nel quale abbiamo fornito una panoramica della narrativa fantascientifica nostrana, con particolare focus sulle nuove proposte più interessanti come Emanuela Valentini, Delos Veronesi, Riccardo Pietrani, Laura Iuorio, Davide Del Popolo Riolo e molti altri.

Inoltre, noi stessi abbiamo deciso di dare il nostro contributo offrendo al pubblico qualcosa di inedito. Il progetto Stargarden Universe nasce proprio per coinvolgere i lettori in un mondo nuovo, un progetto multimediale dove la parola scritta convive con la musica della nostra colonna sonora originale e con le immagini esclusive create dalla fantastica Production Designer Keri Blake.

Ecco una delle illustrazioni presenti nel cartaceo di “Dark Ghost”, il romanzo che inaugura la saga.

Se volete entrare nello psichedelico ed emozionante mondo di Stargarden Universe, visitate la pagina Amazon dedicata a “Dark Ghost”!

«Ad lucem a tutti»

Eva.

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