Steampunk: cos’è? Significato e consigli di lettura

Cosa si intende per “steampunk”?

Lo steampunk è un sottogenere della narrativa fantascientifica che introduce in un’ambientazione passata tecnologie mai esistite (per esempio computer meccanici o razzi azionati a vapore).

Appartiene alla corrente artistica del retrofuturismo, che trae ispirazione dal modo in cui il futuro è stato immaginato nei secoli scorsi. Spesso le storie steampunk sono ambientate nella Londra dell’epoca Vittoriana.

Questo filone letterario ha influenzato il mondo del cinema, della moda e perfino dell’arredamento. Nell’articolo che state leggendo scoprirete tutti i particolari della sua nascita, le dritte per creare il vostro stile steampunk e i libri consigliati!

Ma prima mi presento: sono Eva e faccio parte del team di autori che ha dato vita alla saga Stargarden. Come dicono i nostri personaggi: «Ex tenebris a tutti» e ora… scopriamo insieme cos’è lo steampunk!

Dove nasce lo steampunk?

Metropolitana sperimentale sopraelevata (in mostra all’Esposizione Universale del 1867)

Il termine “Steampunk” viene coniato tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 come variante di “cyberpunk” (“steam” vuol dire vapore). Probabilmente è stato introdotto dallo scrittore di fantascienza K. W. Jeter, intenzionato a raggruppare sotto lo stesso genere le sue opere, quelle di James Blaylock e quelle di Tim Powers (tutte di ambientazione ottocentesca). Il primo romanzo che rese popolare il genere è ritenuto “La macchina della realtà“, pubblicato nel 1990 da da William Gibson e Bruce Sterling.

Non dobbiamo dimenticare, tuttavia, che la narrativa steampunk si basa su un certo tipo di letteratura fantascientifica ottocentesca, che di fatto costituisce le radici del genere. I precursori di questo filone sono senza dubbio Jules Verne, Edward Page Mitchell, H. G. Wells e Sir Arthur Conan Doyle.

Stile Steampunk: cos’è?

Come abbiamo anticipato, lo steampunk per molti appassionati è uno stile di vita.

L’estetica steampunk può essere applicata agli abiti nella vita di tutti i giorni (per chi non ha paura di osare!), ai costumi dei cosplayer e all’arredamento di locali e abitazioni private.

Per quanto riguarda l’arredamento steampunk, gli elementi irrinunciabili sono orologi con ingranaggi a vista, catene, pulegge, stampe di epoca vittoriana, carte geografiche antiche, lampadari e librerie in ferro battuto, elettrodomestici vintage, pentole in rame, bussole, clessidre, compassi, mappamondi e strumenti nautici in generale. I materiali cult sono legno, metallo (soprattutto ferro e rame), pelle e cuoio. I colori prevalenti oro, rame, nero, bianco, grigio e beige.

Come vestirsi in stile steampunk?

Ecco 5 idee per creare il tuo stile steampunk:

  1. cappello a cilindro;
  2. goggles, ovvero i tipici occhiali steampunk che traggono ispirazione dagli antichi occhiali da aviatore;
  3. catenine in rame, bronzo o ferro, pendenti a forma di chiave, lacci color cuoio e borchiette;
  4. soprabiti, guanti, corpetti o panciotti in stile vittoriano;
  5. orologio da taschino con ingranaggi a vista.

Il consiglio più importante, però, è… usare la fantasia, ispirandovi alle vostre opere steampunk preferite! Nei romanzi potrete trovare numerose fonti d’ispirazione, così come nei film appartenenti al genere.

Steampunk: film

Non possiamo che iniziare dal primo film di fantascienza della storia: “Voyage dans la Lune” di Georges Méliès, del 1902.

Un’opera che ha influenzato non solo l’immaginario steampunk, ma anche tutta la cinematografia mondiale. Su Youtube è possibile vederlo integralmente, cosa che vi consigliamo di fare (anche perché è molto breve): mettetevi comodi, prendetevi un momento tutto per voi e godetevi questo capolavoro poetico e sognante.

Una delle numerose opere influenzate da “Voyage dans la Lune” è il film “Hugo Cabret” (2011), a sua volta tratto dal libro illustrato “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret”. Sia il libro che il film sono dei veri e propri gioiellini, che ogni amante dello steampunk non dovrebbe lasciarsi sfuggire!

Già che ci siamo, e poiché noi Gardeners siamo sempre molto attenti a rilevare i collegamenti tra musica e fantascienza, segnaliamo anche un iconico videoclip ispirato al “Voyage” di Méliès: “Tonight, Tonight”, firmato The Smashing Pumpinks. Oltre a essere splendido visivamente, è legato a una delle canzoni più cool del globo terracqueo… quindi, buona visione e buon ascolto!

Tornando nel territorio dei film steampunk, ecco qualche altro consiglio:

  • Il mistero di Sleepy Hollow” (1999): film di Tim Burton, liberamente (molto liberamente) tratto dal racconto “La leggenda di Sleepy Hollow” di Washington Irvin (1820). Le atmosfere steampunk sono veicolate soprattutto dal personaggio di Ichabod Cran (un giovane scienziato/poliziotto interpretato da Johnny Depp) e dalle sue strumentazioni per l’analisi delle prove.
  • La leggenda degli uomini straordinari” (2003), opera ispirata al fumetto “La Lega degli Straordinari Gentlemen”, ideata dal grande Alan Moore. Nonostante il cast stellare (tra cui troviamo il mitico Sean Connery), a nostro parere il film non regge il confronto con l’ironia, la verve e i dialoghi brillanti della controparte a fumetti. Merita però di essere visto per le spettacolari ambientazioni steampunk.
  • Macchine mortali” (2018), adattamento dell’omonimo romanzo di Philip Reeve. Ambientato in un futuro distopico devastato da guerre e instabilità geologiche, segue le vicende di Hester Shaw, una giovane donna dal volto sfregiato. I costumi, gli scenari e l’estetica in generale faranno la gioia degli appassionati di steampunk.
  • Sherlock Holmes” (2009): pochi autori hanno saputo nutrire l’immaginario steampunk come Sir Arthur Conan Doyle, creatore del celebre detective Sherlock Holmes. Qui il nostro Sherlock, interpretato da Robert Downey Jr, è rivisitato in chiave moderna e quasi “supereroistica”.
  • Enola Holmes“: sempre sulla scia di Conan Doyle, ecco una graziosa produzione Netflix che vede come protagonista una giovanissima quanto talentuosa Millie Bobby Brown, la quale interpreta la sorellina di Sherlock. Indicato a chi ama le pellicole leggere e frizzanti, nonché le storie al femminile.

Steampunk: libri italiani

Abbiamo risposto alla domanda «Steampunk: cos’è?», abbiamo parlato di moda e di film… ora è giunto il momento di addentrarci nel territorio della letteratura!

Stargarden Universe è sempre in prima linea per promuovere le scrittrici e gli scrittori di fantascienza italiani, quindi ci focalizzeremo sulla narrativa nostrana!

5 libri steampunk italiani consigliati da Stargarden UNIVERSE

1. “Ophelia e le officine del tempo” di Emanuela Valentini

Emanuela Valentini è una scrittrice di grandissima caratura. Si è cimentata in vari generi appartenenti alla letteratura fantastica: dal dark fantasy al cyberpunk, fino ad arrivare allo steampunk. A quest’ultimo filone ha dedicato “Ophelia e le officine del tempo”.

Siamo a Londra, nel 1921, e la nostra protagonista è una collaudatrice nonché aspirante pilota di aeronavi. Lo scenario è quello di un retrofuturismo distopico nel quale sono stati inventati dispositivi chiamati “temporizzatori”, capaci di impiantare il tempo da un donatore all’altro.

Il tempo, l’unica risorsa di cui anche i più indigenti possono essere ricchi, diventa così l’unica merce di scambio a disposizione della povera gente. Tra i personaggi c’è anche Nicola Tesla, che compare in poche pagine ma ha un ruolo rilevante nell’economia della storia.

Un romanzo con una trama ben congeniata, proprio come un meccanismo a orologeria, che fila dritta e precisa fino al coinvolgente climax finale. Da non perdere!

2. “Alice nel paese della vaporità” di Francesco Dimitri.

Eccoci a parlare di un altro autore molto innovativo e peculiare della letteratura nostrana: Francesco Dimitri, noto soprattutto per il bellissimo “Pan“.

“Alice nel paese della vaporità” è un fantasy con ambientazione steampunk, una rielaborazione di “Alice nel paese delle meraviglie”. Sì, avete letto bene: un fantasy. Noi Gardeners, anche se scriviamo di fantascienza, siamo aperti a tutti i generi letterari (come spiegato nell’articolo “Fantasy e fantascienza convivono in un nuovo genere: il cybernature“).

I protagonisti del libro sono Ben, che vive nella Londra attuale e soffre della sindrome di Alice nel Paese delle meraviglie, e Alice, che vive in una Londra del futuro in cui la società è però regredita: le antiche tecnologie (per esempio le auto e i PC) vengono ormai azionate a vapore. Le due storie sono intrecciate in una sorta di “inception letterario”. Quale sarà quella vera e quale quella di finzione?

Una buona definizione per questo romanzo potrebbe essere “il sogno di un appassionato di steampunk che si è appena fatto una scorpacciata di funghetti allucinogeni (molto potenti)”. I cliché del genere (vapore, ingranaggi di orologi, pulegge, comignoli fumanti) sono shakerati insieme in un mix straniante. Ci sono poi elementi weird, macabri e perfino splatter, uniti a momenti epici e drammatici.

La peculiarità più affascinante è il fatto che non si capisca cosa sia allucinazione e cosa realtà; tale dubbio permane anche una volta terminata la lettura. Interessante, poi, la sperimentazione a livello di formattazione e font, che rende perfettamente la vena onirica della Steamland (il “Paese delle Meraviglie” descritto nel libro).

4. “La Maschera di Bali” (Vaporteppa Vol. 3)

Affrontiamo ora il filone della vaporteppa, italianizzazione umoristica del termine “steampunk” (“teppa” è un termine dialettale che indica gente poco raccomandabile). Questo filone, tutto nostrano, ha dato vita a una collana di Acheron Books, casa editrice specializzata in narrativa fantastica.

Se volete familiarizzare con la vaporteppa siete fortunati, perché diversi racconti appartenenti al genere sono scaricabili gratuitamente su Amazon! Uno di questi è “La maschera di Bali“, ambientata nella Londra del 1897. La protagonista, Abigail Murrey, è una veggente con la missione di cercare tre misteriose entità: il Soldato, il Lord e l’Automa.

3. “PILOTI E NOBILTÀ” (VAPORTEPPA VOL. 7)

Lasciamo le ambientazioni londinesi, così gettonate nello steampunk, e scopriamo un racconto che si svolge nel Regno d’Italia.

“Piloti e nobiltà” è davvero piacevole da leggere, sia per quanto riguarda la storia (molto adrenalinica e con un colpo di scena finale ad alto livello di ironia) sia per la descrizione dei personaggi. La protagonista, Elsa, è l’unica pilota donna in un mondo di uomini e brilla per cinismo e caparbietà. L’ho molto apprezzata, visto che adoro i personaggi femminili forti! Mi ha un po’ ricordato Ella, la protagonista del mio romanzo sci-fi “Trusting Darkness“.

5. “Il Codice della Strega”

Gli amanti del lato più fantasy dello steampunk non possono lasciarsi scappare questa saga, appartenente per l’appunto al filone “steamfantasy“.

Le tre puntate che la compongono sono “Kasia”, “Alina” e “Silla”, che potete trovare su Amazon in un unico volume. L’ambientazione è un futuro lontano in cui le tecnologie più avanzate sono un ricordo del passato, poiché le principali fonti energetiche si sono ormai esaurite. Dalle ceneri della tecnologia sono però fioriti i germogli della magia, che alcune persone dotate di straordinari poteri (le streghe) riescono a padroneggiare.

La storia è molto coinvolgente e riesce a mantenere livelli alti per tutti e tre i libri, cosa affatto scontata. Consigliata!

Il fascino dello steampunk

Oltre alla bellezza delle ambientazioni, quello che noi Gardeners amiamo e ammiriamo dello steampunk è l’estetica che ruota intorno a questo filone letterario. Vestiti, arredamento, gadget e accessori: gli scrittori e gli appassionati sono stati davvero creativi nel dare vita a questo meraviglioso immaginario.

È quello che cerchiamo di fare noi Gardeners con la saga Stargarden Universe, offrendo ai lettori un’esperienza immersiva completa di colonna sonora originale, illustrazioni esclusive, video e molto altro ancora!

Booktrailer del nostro primo romanzo!

Per iniziare a scoprire il nostro universo cybernature, non vi resta che dare un’occhiata alla pagina Amazon del nostro primo romanzo: “Dark Ghost” – Eva Fairwald.

Buona lettura a tutti!

Eva.

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